da: La Provincia


La leggenda dello spettro di Porta Cremona.

PIZZIGHETTONE E IL SUO FANTASMA.
Anche il borgo rivierasco di Pizzighettone, come altri piccoli centri confinanti del basso lodigiano, può vantare un proprio fantasma, la cui storia, tra leggende e racconti, si è tramandata nei secoli sino ai giorni nostri: si tratta del fantasma di Porta Cremona. "Giovanni senzatesta" , il suo nome. Narra una leggenda, che un certo Giovanni, podestà spagnolo di Pizzighettone, alle già pesanti contribuzioni richieste dal Governo centrale al popolo, ne aggiungesse di sue tutte particolari ai cittadini pizzighettonesi. Gli introiti delle tasse aggiuntive, finivano naturalmente nelle tasche dell'astuto podestà e gli consentivano di mettere insieme in breve tempo un'autentica fortuna. Diffidente per natura, questo don Giovanni, aveva riunito i suoi loschi guadagni in un enorme scrigno, che era poi andato a seppellire nella campagna fuori Porta Cremona. Un bel giorno, però, i pizzighettonesi si stancarono delle sue continue angherie ed assalirono il palazzo del podestà per cercare di farsi restituire il maltolto. Ma don Giovanni negò tutto, anzi sostenne di aver fatto anche più del suo dovere per il popolo e, per convincere gli agguerriti cittadini, li sfidò a trovargli in casa un solo centesimo. Un'accurata perquisizione dimostrò che non mentiva; non per questo scaltro spagnolo si salvò dalla rabbia del popolo. Infatti fu preso, trascinato per le vie del paese, portato in Piazza d'armi e decapitato. Il suo cadavere fu poi gettato nel fiume Adda, affinché non avesse neppure il conforto della sepoltura. Da allora si vide spesso, nelle notti di luna nuova, una figura evanescente, un fantasma senza testa, vagare nella campagna davanti a Porta Cremona e subito i superstiziosi giurarono che era l'anima di don Giovanni che tornava a far la guardia al suo tesoro. Molti, dopo aver aspettato che facesse giorno, si provarono a scavare nei pressi delle mura, nel punto in cui era stato visto vagare il fantasma, ma del tesoro non fu mai trovata traccia. Così, le leggenda di "Giovanni senzatesta" si tramandò nei secoli, conservando sino ai nostri giorni il suo segreto.

Cristina Viciguerra

EXIT - SORTIE